Un italiano su quattro tradisce anche in estate
Le vacanze estive continuano a rappresentare uno dei momenti più delicati per la vita di coppia. Complici la distanza dalla routine, la voglia di evasione e nuove occasioni di socializzazione, il desiderio di trasgressione sembra aumentare sensibilmente durante le ferie. A confermarlo è una nuova ricerca realizzata da Gleeden, la piattaforma di incontri discreti pensata dalle donne per le donne, che ha coinvolto 1.857 utenti (776 donne e 1.081 uomini).
Il 77% degli intervistati ammette di aver avuto almeno una volta la tentazione di tradire il partner durante una vacanza, mentre il 53% dichiara che questa tentazione si è presentata “molte volte”. Il 25% dice di aver avuto una relazione extraconiugale durante una vacanza. La percentuale sale al 31% tra gli uomini e si attesta al 19% tra le donne.
L’occasione conta più dei sentimenti
Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, non sono le crisi di coppia o la ricerca di una nuova storia d’amore a spingere verso il tradimento. Il 57% di chi ha avuto una relazione extraconiugale in vacanza afferma di aver semplicemente colto un’occasione che si è presentata, senza particolari motivazioni sentimentali. Tra le altre ragioni indicate:
- il 13% ritiene che una scappatella estiva sia più facile da nascondere;
- il 7% considera l’avventura estiva priva di conseguenze future;
- il 7% era convinto che non avrebbe mai più rivisto quella persona.
Uomini più impulsivi, donne più coinvolte
La ricerca evidenzia differenze significative tra uomini e donne. Se i primi risultano più inclini a cedere alla tentazione, le seconde sembrano vivere le relazioni nate in vacanza in modo più intenso e duraturo. Tra coloro che hanno tradito:
- il 76% degli uomini dichiara che la relazione è durata una sola notte;
- il 49% delle donne afferma invece che l’avventura è proseguita fino alla fine della vacanza;
- l’8% ha continuato la frequentazione per almeno un mese dopo il rientro;
- il 16% ha mantenuto la relazione per oltre un anno.
Il 78% degli utenti dichiara di non essere mai stato scoperto dal partner ufficiale. La percentuale raggiunge l’88% tra le donne e il 69% tra gli uomini.
L’analisi
«Quello che emerge da questa indagine è una fotografia della stagionalità del desiderio – spiega Sybil Shiddell, country manager di Gleeden -. In estate, lontane da contesti in cui potrebbero sentirsi giudicate, le persone smettono per qualche settimana di recitare la parte che interpretano tutto l’anno: il partner, il genitore, il collega. Cade la routine e con essa anche i meccanismi di autocontrollo che nel quotidiano agiscono quasi in automatico. La maggioranza quindi non cerca una fuga sentimentale, ma una semplice assenza di conseguenze in un contesto dove l’anonimato e la temporaneità funzionano da anestetico per il senso di colpa. Uno spazio-tempo separato dalla vita ordinaria che, una volta chiuso, si richiude anche nella memoria condivisa della coppia. È proprio questa parentesi, più della trasgressione in sé, il vero oggetto del desiderio estivo».
