75k il reddito cercato sulle app di incontri extraconiugali. Le ragioni diverse tra Nord e Sud
“L’amore non mi basta” cantava Emma Marrone. Ed è quello che pensano le donne italiane iscritte ad app di incontri extraconiugali. Secondo l’Osservatorio Gleeden tutte cercano un uomo con un reddito dichiarato superiore ai 75.000 euro. Ma le ragioni cambiano in base alla geografia.
A Nord una donna di 45 anni di media, economicamente indipendente, non ha bisogno di essere mantenuta e cerca un suo pari per condividere esperienze ed emozioni. Sono libere professioniste, consulenti o manager spesso sposate senza figli, separate o divorziate. Ambiziose e sicure di sé, non cercano una relazione stabile bensì un rapporto di complicità o buona compagnia e flirtare a distanza appaga la loro autostima. Potendosi permettere da sole hotel, ristoranti e viaggi, per loro il partner deve avere un’età compresa tra i 30 e i 40 anni in grado di poter sostenere il loro stesso livello di vita.
A Sud invece una donna di 39 anni sogna un trattamento da principessa. Non perché non possa permettersi di pagare, ma perché il suo ideale è un uomo che la metta al centro e si prenda cura di lei senza farsi troppo i conti in tasca al momento di pagare il conto. A quello pensa già il marito. Sono professioniste, commercianti o casalinghe, sposate con figli o separate (non divorziate), alla ricerca di partner dai 45 anni in su che sappiano viziarle. Perché la donna del Sud è spesso una donna piena di responsabilità, moglie, madre, figlia, abituata a dare, a prendersi cura, a sacrificarsi. Quando sogna desidera di essere lei a ricevere, di essere deresponsabilizzata, di essere solo sé stessa. Medesima cifra, due culture diverse.
L’analisi
«Il dato dei 75 mila euro – che è la fascia di reddito massima che si può indicare nel profilo e tra i criteri di ricerca (ndr) – potrebbe sembrare, a prima vista, una gretta questione di avidità. In realtà racconta qualcosa di molto più interessante: quanto il tradimento possa diventare una forma di evasione dalla quotidianità, un modo per concedersi, almeno simbolicamente, tutto ciò che nella vita di tutti i giorni sembra fuori portata. Non è necessariamente il desiderio di avere di più: è il desiderio di sentirsi, per qualche momento, qualcun altro». – spiega Sybil Shiddell, Country Manager Italia di Gleeden.
«Il denaro diventa così il linguaggio attraverso cui si esprimono bisogni affettivi apparentemente diversi, ma che hanno un elemento comune: il desiderio di evadere dalla quotidianità, anche attraverso l’aspirazione a un certo lusso materiale.
Nella relazione extraconiugale le persone diventano molto selettive, paradossalmente anche più che nella scelta del partner ufficiale: cercano qualcuno accanto a cui sentirsi desiderate e, allo stesso tempo, deresponsabilizzate; un complice con cui poter sfiorare, almeno idealmente, uno stile di vita che appartiene alla dimensione del desiderio e del sogno.
L’amante ideale, quindi, non è semplicemente un uomo che possa permettersi di pagare il conto. È quello che può aggiungere qualcosa a una vita che esiste già. E il suo reddito diventa un segnale: racconta status, autonomia, possibilità, ma anche la promessa di esperienze che appartengono alla sfera del desiderio.
Quei 75K indicati nei criteri di ricerca rappresentano quindi la possibilità di vivere, anche temporaneamente, una versione più desiderabile della propria vita.La ricerca del lusso non sta tanto in ciò che l’amante può comprare, quanto nella libertà che sembra promettere.»