Pubblicato il 6 Maggio 2020

La fase 2 dell’infedeltà: il 37% degli italiani ha infranto il lockdown per vedere l’amante

 

1 italiano su 3 ha trovato il modo di aggirare i controlli e vedere l’amante durante la Fase 1. E chi non lo ha già fatto, lo “farà sicuramente” adesso che si allentano le restrizioni: il 72% ha in programma di riprendere le visite extraconiugali a partire dal 4 maggio.

 

L’emergenza Covid19 non ha spaventato gli infedeli italiani: 1 su 3 ha trovato il modo di incontrare l’amante durante i due mesi di lockdown. Lo rivela Gleeden, il noto sito per gli incontri extraconiugali con oltre 1 milione e mezzo di iscritti in Italia, che ha lanciato un sondaggio online per vedere gli effetti dell’isolamento sulla sua nutrita community di infedeli.

Il survey, condotto dal 27 aprile al 2 maggio, ha raccolto le risposte di oltre 1.815 utenti italiani, di cui 1.095 uomini e 720 donne, e ha portato alla luce il dettaglio scottante: 37% degli utenti ha aggirato le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria nazionale per incontrare di nascosto colui o colei che a tutti gli effetti può essere definito “affetto stabile”, ovvero il/la amante.

Se i più reprensibili sono stati gli uomini (61%), nemmeno un buon 39% di donne è stato troppo ligio al dovere… Non solo, la malefatta, è stata compiuta in maniera reiterata: il 38% ha confessato di aver incontrato l’amante tra le 2 e le 3 volte (34% donne, 66% uomini), mentre il 29% più di 3 volte (49% donne, 51% uomini). Il restante 33% si è accontentato di un unico incontro clandestino (52% donne, 48% uomini).

 

Il sondaggio, condotto prima dell’entrata in vigore della “fase 2”, ha quindi voluto esaminare il futuro delle coppie infedeli a partire dal 4 maggio: Il 72% ha dichiarato che “approfitterà sicuramente” dell’allentamento delle restrizioni per vedere l’amante. Il 28%, invece, continuerà a sentirlo/a solo in via telematica.

Le scuse più papabili per gli incontri clandestini saranno la visita a un congiunto per le donne (77%) e la ripresa dell’attività sportiva per gli uomini (81%). Dubitiamo che in questo contesto verranno mantenute le distanze di sicurezza, e in quanto alla mascherina, potrebbe facilmente trasformarsi in un interessante accessorio fetish!

 

Tornando, invece, al rapporto telematico tra gli infedeli, portato avanti su base quotidiana in fase di lockdown dal 63% dei rispondenti, e che continuerà a essere unicamente virtuale anche in fase 2 per il 28%, il sondaggio rivela anche quali sono i momenti migliori per riuscire ad eludere il coniuge e sentirsi con l’amante.

Alla domanda “Come gestisci i tuoi scambi virtuali con il tuo flirt per non farti scoprire dal/la partner?” il 27% confessa di approfittare dei momenti in cui il partner è occupato (con il lavoro, le faccende, i bambini etc.), il 23% mentre lavora, il 20% mentre il coniuge è fuori casa o dorme (13%), il 12% approfittando delle code al super e il 5% chiudendosi in bagno.

 

Per molti, tuttavia, connettersi quotidianamente a Gleeden non è per forza sinonimo di un deterioramento del rapporto di coppia in seguito alla convivenza forzata 24/7: solo il 15% ha confessato una crisi di coppia per stress e continue discussioni. Per il 21%, al contrario, il lockdown sembra aver migliorato le cose grazie a una ritrovata complicità.

 

Una cosa comunque è certa: il pericolo di un boom di divorzi post quarantena non sembra far parte di un futuro prossimo. Non fino a che gli amori extraconiugali continueranno a godere di ottima salute.

 

*Sondaggio online condotto su Gleeden.com dal 27 aprile al 2 maggio 2020 su un campione di 1.815 utenti italiani iscritti al sito, di cui 1.095 uomini e 720 donne.